Assessorato
ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI -
EMIGRAZIONE DELLA REGIONE LAZIO.

(stralcio intervento alla Consulta Regionale dell'Emigrazione del 16/02/2006)

Interviene l’Assessore Alessandra Mandarelli
(relazione integrale in allegato)

Saluta i componenti della Consulta e procede alla lettura del saluto del Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, assente per motivi istituzionali:


“Signore e signori, impegni istituzionali non mi permettono oggi di essere li con voi, ma desidero ugualmente portare il mio saluto per l’insediamento della nuova Consulta Regionale per ’Emigrazione, organo fondamentale attraverso il quale il governo regionale potrà meglio mettere in atto le sue politiche per creare occasioni di incontro, valutare problemi e proporre le soluzioni migliori per tutti gli emigrati della nostra Regione nel mondo.

Il lavoro di tutti deve puntare al superamento delle tradizionali tipologie di interventi in favore di tutte le comunità all’estero, attraverso l’approfondimento della conoscenza delle problematiche dei paesi ospitanti e l’individuazione di forme nuove di aiuto che tengano conto dei cambiamenti strutturali e generazionali dell’emigrazione laziale. Una realtà, quella dell’emigrazione che conosciamo bene, in quanto siamo una delle Regioni più interessate da questo fenomeno. Il mio saluto è il segno di un impegno continuo per rinnovare i contatti con le comunità laziali all’estero”.


L’Assessore prosegue il proprio intervento sottolineando come l’Assessorato alle Politiche Sociali stia mettendo in atto una politica diversa dal passato, una politica “partecipata” che vede il coinvolgimento della Commissione Politiche Sociali, degli altri Assessorati nonché delle istituzioni territoriali.

Nell’ambito di tale ottica, anche la Consulta per l’emigrazione è invitata a partecipare ed a confrontarsi con l’istituzione regionale per la programmazione politica degli interventi, gestita attraverso piani triennali.

L’Assessorato alle Politiche Sociali – continua – si propone di sostenere gli emigrati con servizi ed interventi adeguati, con priorità per quelli indirizzati ai giovani quali la formazione professionale e la diffusione della lingua italiana.

Il mondo dell’emigrazione è cambiato – afferma l’assessore – e proprio in funzione di conoscere tale trasformazione è stata affidata una ricerca sull’emigrazione della regione all’Università di Roma “La Sapienza”.

Illustra, quindi, le principali attività in materia di emigrazione espletate dall’Assessorato nel corso dell’ultimo anno.


- Snellimento delle procedure per il finanziamento ai Comuni per gli interventi socio assistenziali in favore degli emigrati che rientrano, attraverso una ripartizione dei finanziamenti a cadenza bimestrale anziché semestrale come in precedenza.

- Aggiornamento del Registro regionale delle associazioni.

- Individuazioni dei requisiti (D.G.R. 605 del 30 giugno 2005) per l’iscrizione al registro regionale delle federazioni e delle associazioni degli emigrati a carattere nazionale.

- Finanziamento e realizzazione delle vacanze culturali e di studio della lingua italiana per i giovani discendenti laziali, per 120 giovani provenienti dal Centro, Nord e Sud America e dall’Australia, presso le Università di Cassino e Roma “La Sapienza”.

- Realizzazione di soggiorni per 200 anziani provenienti dal centro e Sud America, presso il Comune di Sperlonga.

- Rinnovo delle convenzioni per lo studio della lingua italiana da parte dei giovani discendenti laziali con la Dante Alighieri in Argentina e con il COASIT in Australia (rispetto agli scorsi anni, è quasi raddoppiato il numero dei partecipanti).

- Realizzazione delle manifestazioni culturali all’estero (Canada, Scozia, Venezuela, Belgio e Australia) tese a promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio artistico, culturale e storico della regione Lazio.

- Rinnovo della Consulta regionale per l’Emigrazione, decaduta con la passata legislatura.

- E’ stata avviata una collaborazione con l’Associazione Intercomunale Casa dell’Emigrante, di cui si è promossa la costituzione, che ha organizzato, nell’agosto 2005, la settimana laziale dell’emigrato. E’ stato realizzato, con la stessa Associazione, un progetto innovativo, che riguarda l’apertura di un Centro di Accoglienza, Ascolto e presa in carico degli emigrati che rimpatriano e delle loro famiglie. Si sta procedendo a realizzare la formazione di cooperative tra emigrati per agevolare attività e scambi commerciali nei settori produttivi.

- Si prevede di finanziare, nel corso del 2006, progetti da realizzare con il Centro Laziale Mar Platense, in Argentina, relativi a:

borse di studio per giovani discendenti laziali, presso l’Università Mar del Plata per lo studio biologico di una specie particolare di api, per l’allevamento delle stesse e la produzione del miele;

corsi di alta formazione per la fabbricazione di capi d’abbigliamento in pelle;

corsi di formazione, sulla cucina laziale, per chef e direttori di sala.

- E’ stata stipulata la convenzione, come sopra menzionato, con l’Universita’

di Roma “La Sapienza” per la realizzazione di uno studio e ricerca, biennale, sull’emigrazione negli ultimi 50 anni. La finalità dello studio è consentire la programmazione di idonei interventi in considerazione dei mutati bisogni nel settore.

- Sono state destinate maggiori risorse per sostenere la realizzazione di specifici progetti imprenditoriali a favore di giovani discendenti laziali argentini.

- Si è garantita la continuità del servizio Sportello Telematico per i connazionali all’estero, attivo 24 h che ha assicurato un collegamento diretto, attraverso e-mails, con tutti gli emigrati nel mondo.


Conclude il proprio intervento con l’impegno di rendere sempre più incisivi i progetti a favore dei laziali all’estero.