Consulta Regionale per l'emigrazione

Emigrazione: Mandarelli, al via lavori consulta

16/02/06 - "Stiamo cercando di promuovere progetti che possano essere realmente utili per i nostri emigrati all'estero": a dirlo Alessandra Mandarelli, assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, intervenendo alla prima riunione della Consulta per l'emigrazione, tenutasi oggi presso la sede dell'amministrazione regionale. "Vogliamo, infatti, ridefinire e ottimizzare l'efficacia dei nostri interventi - ha affermato l'assessore Mandarelli - perché siano in grado da un lato di sostenere i nostri emigrati in difficoltà, dall'altro di promuovere i legami con la loro regione di origine evitando tutte le iniziative che siano finalizzate al puro intrattenimento.

Abbiamo anche individuato una delle più importanti categorie di destinatari: i figli e i nipoti degli emigrati laziali nel mondo". L'assessore ha spiegato che la Regione sosterrà interventi in favore degli emigrati indirizzati principalmente: alla formazione professionale dei giovani figli e nipoti di emigrati, anche grazie all'acquisizione di tecniche produttive in uso soprattutto nel Lazio, oltre che alla diffusione della lingua italiana, principale veicolo socio-culturale.

"Crediamo - ha continuato Mandarelli - che questo potrà essere un nuovo modo di intendere il made in Italy, che ritengo debba avere il nostro sostegno se si vuole realmente dare un ruolo ai nostri connazionali nel mondo, un ruolo che deve essere sì politico ma anche economico e culturale". "Vorremmo applicare - ha concluso l'assessore - il metodo politico di programmazione partecipata anche al settore dell'emigrazione.

E in questo quadro, la consulta potrà svolgere un ruolo importante per realizzare un sistema di responsabilità condivise tra soggetti istituzionali e soggetti sociali.
Anche in prospettiva di una programmazione politica sull'emigrazione che vorremmo essere gestita attraverso piani triennali".